Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sulla convention di Berlino, allora…Innanzi tutto emozionante, almeno per me, l’idea di presenziare un evento di risonanza mondiale che da tanti anni è un punto di riferimento, per il mondo dei tattoos, tanto in Europa quanto nel mondo! Mi avevano messo in guardia sul fatto che il mistico mondo che immaginavo non c’era più, ma io sono come San Tommaso, se non vedo…  Per cui armato di buona volontà e del mio fido zainetto sono partito alla volta della capitale tedesca. Appena arrivato all’aeroporto mi rendo subito conto di quanto i tedeschi siano precisi e corretti. Arrivo, non senza qualche difficoltà, alla location scelta per la convention (Berlino è molto grande) ma non appena varco la soglia mi rendo subito conto che ciò che mi era stato detto aveva un fondo di verità. L’impatto iniziale è stato riservato a tutti gli stand ricchi di gadget e monili che poco avevano a che fare con l’essenza del tatuaggio tant’è che, da appassionato di quest’arte, ci sono restato un po’ male; comunque sono andato avanti e finalmente sono arrivato al primo piano (zona riservata ai tatuatori). Ho ritrovato il piacere di essere là: il piacere di vedere dal vivo l’icona vivente del |
tatuaggio mondiale, colui che ha contribuito in Europa alla crescita del tatuaggio moderno dagli albori ai giorni nostri, il grande Herbert Hoffman. Lo avvicino immediatamente: devo dire che non mi aspettavo di sentirlo parlare italiano, quasi non volevo più andare via, comunque mi congedo dal maestro e decido di fare subito un giro tra gli stand, febbricitante all’idea di vedere all’opera dei mostri sacri come: Hernandez, Paul Booth, B. Moss, Lenu del tattoo Alien, l’italiano Andrea Afferni, Alex De Pase, Marco Zoppetti e tanti altri. Enorme è la delusione nell’apprendere che il “mostro” Paul Booth non potrà essere presente alla manifestazione per un improvviso malore. Ciò non toglie comunque la voglia di vedere all’opera grandi artisti di calibro internazionale tant’è che mi ritrovo subito nello spazio di Hernandez e Benjamin Moss alle prese con i volti dark ed oscuri il primo e paesaggi rigorosamente in bianco e nero il secondo. Vederli all’opera è emozionante, anche perché da addetto ai lavori ho potuto “rubacchiare” qua e là…lo stile è stile! Ho avuto il piacere di conoscere Lenu del Tattoo Alien persona che si ispira molto allo stile Boothiano e che realizza i suoi custom work con reale maestria, persona veramente affabile e sempre disponibile al dialogo e al confronto. Continuando nel mio peregrinare, mi godo la performance di body painting eseguito su una splendida modella tipicamente tedesca e uno spettacolo di art fusion nel quale ciclicamente si alternano cinque artisti. Ripreso il mio giro e non ancora stanco, girovagando da stand in stand, mi imbatto in Marco Zoppetti tatuatore piemontese di grande esperienza. Non molto lontano vedo Andrea Afferni, a mio avviso, il più mistico dei tatuatori italiani come mistici sono i suoi tattoos, mi avvicino, e lo trovo insieme alla simpaticissima Anna, intento a realizzare il volto della Madonna, particolare preso dalla pietà del Michelangelo. Mi risulta veramente stupefacente la realtà che Andrea riesce ad esprimere con i suoi tatuaggi, ma la cosa più bella, dal mio punto di vista, è la sensazione di tranquillità che riesce a trasmettere durante l’esecuzione. Da un lato non vorrei disturbarlo ma lo saluto ugualmente: mi riconosce (c’eravamo conosciuti due anni prima a Roma) e ne approfitta per fare una pausa. Decidiamo di andarci a fare una birra, per altro molto buona (siamo in Germania), si parla dell’evento e si aggiunge a noi il simpaticissimo Alex De Pase, altro grande artista italiano, che predilige il colore nei suoi personalissimi tatuaggi…. mi congedo da loro con il desiderio di ritrovarli alle |
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Questo articolo è stato pubblicato il Sabato, 18 Agosto 2007 alle 16:18 e classificato in Conventions.
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19 Settembre 2007 alle 09:04
Zoppetti…
Good to know ……
2 Ottobre 2007 alle 01:35
Heather Mills McCartney…
I Googled for something completely different, but found your page…and have to say thanks. nice read….
31 Luglio 2008 alle 22:22
hey…
super!…